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Novità sul pignoramento immobiliare

Legge 132/2015

Le modifiche sotto riportate riguardano una sostanziale riformulazione delle tempistiche di procedura, infatti sono espressamente volte ad una semplificazione del procedimento, al fine di snellire alcuni passggi.

A tal proposito, infatti, l’art. 555 c.p.c., che disciplina la “forma” del pignoramento non ha subito alcuna variazione e pertanto esso continua ad eseguirsi mediante notifica al debitore. Analogamente, i requisiti per arrivare al pignoramento immobiliare non hanno subito alcuna modifica.

I termini hanno subito delle variazioni e sono stati così riformulati:Continua a leggere..

Contratto di fideiussione e contratto autonomo di garanzia

La Fideiussione rientra nell’alveo delle garanzie semplici o personali e, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1936 c.c., si costituisce mediante la sottoscrizione di un contratto ove un soggetto -c.d. fideiussore- garantisce al creditore l’adempimento dell’obbligazione assunta dal debitore principale.

L’obbligazione fideiussoria si pone in rapporto di accessorietà rispetto all’obbligazione principale assunta dal debitore ed alla validità di questa rimane subordinata -art. 1939 c.c.-

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Cessione di credito ipotecario su beni confiscati alla mafia

Il Tribunale di Palermo, sezione Misure di prevenzione, con provvedimento del 25 Maggio 2016 si è espresso sulla spinosa questione relativa alla prova della sussistenza del requisito di buona fede in capo al creditore che abbia un privilegio immobiliare scritto su beni confiscati alla mafia, nel caso in cui il credito sia stato ceduto. La sentenza ha chiarito che il cessionario che abbia acquisito il credito successivamente alla trascrizione del provvedimento di sequestro, non può provare la sua buona fede. Pertanto, il credito in queste condizioni non è ammissibile in seno alla procedura sui beni confiscati alla mafia.

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